Anime
erranti
dolci sguardi
indispettiti dalla curiosità.
E leganti ed abili
sagome
filiformi,
sfuggenti,
che profumano di libertà...
essenza soave
di purezza ormai rara
Gioie
primitive
di sapori lontani,
colori e sensazioni
riflessi negli occhi
scolpiti nella mente
inaspettatamente veri
saturi
unici
vivi tra le mani.
Appaganti e sublimi
profumi
di giorni infiniti
Effimere
gocce
profumate,
distillati aromi
corposi,
petali protesi al cielo
od inchinati
a mani ansiose
di nettari sacri.
Doni
impagabili
di Dei sconosciuti,
fragili sospiri
a pegno
di tanto estasi